La terapia di prima scelta è l’uso di Corticosteroidi topici, con vari schemi terapeutici, da proseguire negli anni dato l’andamento cronico e spesso ingravescente della malattia.

Il  Lichen Scleroso Vulvare è una dermatosi cutaneo-mucosa caratterizzata da atrofia dell’epidermide, ispessimento del derma e infiltrato  infiammatorio profondo: si può annoverare tra le patologie autoimmunitarie.

La terapia di prima scelta è l’uso di Corticosteroidi  topici, con vari schemi terapeutici, da proseguire negli anni dato l’andamento cronico e spesso ingravescente della malattia.

Una seconda e innovativa opzione  terapeutica consiste nell’infiltrazione di Plasma Ricco di Piastrine autologo nelle zone sedi di Lichen Scleroso; tale metodica  può permettere di ovviare ai possibili effetti collaterali dovuti all’uso persistente nel lungo periodo di corticosteroidi topici.

Per quanto riguarda i Corticosteroidi  topici  è fondamentale usare la giusta quantità di farmaco nelle zone interessate: in genere è sufficiente l’intera ultima falange del dito che si vuole usare nelle forme più estese a vulva, perineo e periano.

Se la zona  da trattare è ridotta è sufficiente porre il principio attivo su mezza falange: va spalmato e brevemente frizionato per un migliore assorbimento.

L’assorbimento dipende infatti anche dal tipo di vettore del principio attivo (crema, unguento,gel,schiuma) e dallo spessore di cute/mucosa  su cui va applicato.

Da sottolineare che i preparati vanno posti il più precisamente possibile nelle zone interessate e non oltre, proprio per usare il minimo quantitativo utile di farmaco al fine di limitare i possibili effetti collaterali dovuti al perenne uso dei corticosteroidi topici.

L’utile continuo uso di creme emollienti ,riparative ed eutrofizzanti vede gli stessi concetti precedentemente esposti per i corticosteroidi ma senza limitazioni.

Dr.Riccardo Rossi dott.riccardorossi@libero.it