In data 13 novembre 2021, Lisclea ha partecipato al Congresso “Direzione Uomo 2021”, organizzato dalla SIA (Società Italiana di Andrologia) e tenutosi a Roma presso il Teatro Nazionale.

Congresso SIA LAMS Direzione Uomo 2021

Dottor Francesco Casabona – Ricostruzione degli esiti cicatriziali/ulcerativi difficili dei genitali maschili e femminili: lipofilling, PRP e prospettive future.

In data 13 novembre 2021, Lisclea ha partecipato al Congresso “Direzione Uomo 2021”, organizzato dalla SIA (Società Italiana di Andrologia) e tenutosi a Roma presso il Teatro Nazionale.

Tra le varie tematiche trattate, è stato dedicato un panel anche al Lichen Sclerosus. In questa occasione, il Dott. Francesco Casabona, medico specializzato in chirurgia plastica e ricostruttiva, ha parlato della sua esperienza nella ricostruzione degli esiti cicatriziali e ulcerativi dei genitali femminili e maschili attraverso le tecniche di lipofilling e PRP.

Introduzione

I sintomi tipici del Lichen Sclerosus, quali prurito, bruciore e dolore durante i rapporti sessuali, nella maggior parte dei pazienti rappresentano un elemento di notevole peso nella compromissione della qualità della vita relazionale e lavorativa e rivestono un ruolo cruciale anche dal punto di vista psicologico.

Le cause del “dolore cronico” genitale sono diverse, ma generalmente sono dovute alla flogosi o all’ipossia cellulare, causata a sua volta dall’ischemia dei tessuti.

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La terapia di prima linea è rappresentata dall’utilizzo di farmaci topici, come i cortisonici e di creme emollienti, utili a ridurre l’infiammazione e il dolore. Tuttavia, i cortisonici hanno due caratteristiche fondamentali: non sono tollerati da tutti i pazienti e presentano effetti collaterali importanti, come l’incremento dell’atrofia e della fragilità dei tessuti.

Pertanto, nei casi in cui si hanno esiti cicatriziali e ulcerativi, è possibile ricorrere a tecniche di chirurgia rigenerativa, che consistono nel riparare i tessuti per mezzo di infiltrazioni di fattori biologici, cioè prelevati dal corpo del paziente, che possono essere piastrine (nel caso del PRP) o cellule staminali del tessuto adiposo (nel caso del Lipofilling). Queste tecniche possono essere applicate singolarmente, in maniera combinata o alternata in base alla situazione di partenza.

Materiali e metodi

L’esperienza del Dottor Casabona nel trattare tali lesioni è iniziata nel 2007, e, ad oggi, conta oltre 4000 interventi ricostruttivi di esiti cicatriziali e ulcerativi dei genitali maschili e femminili con lipofilling e PRP.

Di seguito vengono riportati i principali casi trattati:

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Tecnica chirurgica

In accordo con il paziente, le tecniche anestesiologiche utilizzate sono l’anestesia locale accompagnata da sedazione o l’anestesia locale semplice.

Successivamente, nel caso del lipofilling, si procede con l’aspirazione di una nota quantità di tessuto adiposo (dai 10 cc ai 30 cc) mediante siringa da 10 cc, con cannula sottile con fori multipli. La zona maggiormanete utilizzata per prelevare il grasso è quella della regione addominale inferiore. Dopo aver centrifugato il grasso, si procede impiantando il filler-adiposo nella zona desiderata, servendosi di una cannula ancora più sottile.

Nel caso del PRP, viene prelevata dal paziente una modesta quantità di sangue, il campione viene poi sottoposto a centrifugazione e da esso si separa il Plasma Ricco di Piastrine che sarà utilizzato nel trattamento. Il PRP viene somministrato attraverso infiltrazioni intradermiche.

Qualora fosse necessario più di un trattamento, essi vengono somministrati con intervalli tra i 60 e i 90 giorni.

Risultati ottenuti

I trattamenti di terapia rigenerativa sono stati utilizzati in molteplici casistiche diverse, e in generale, è stato riscontrato un significativo miglioramento dei sintomi e della qualità della vita dei pazienti con Lichen. In particolare, è importante sottolineare che in molti casi è stato possibile ridare funzionalità ed elasticità ai tessuti dei genitali.

Il Dottor Casabona conclude il suo intervento, evidenziando come le tecniche di chirurgia rigenerativa rappresentino un’alternativa da prendere in considerazione solo dopo aver intrapreso la terapia di prima linea per il Lichen Sclerosus.