Sul British Journal of Dermatology è stato pubblicato il più grande studio genetico sul Lichen Sclerosus, condotto dal King’s College London.

Analizzando i genomi di oltre 7.600 persone affette da LS e confrontandoli con individui sani, i ricercatori hanno identificato 14 regioni del DNA associate a un maggior rischio di sviluppare la malattia.

Il legame genetico più forte riguarda il gene HLA-DRB1, coinvolto nella regolazione della risposta immunitaria.

I risultati indicano che il Lichen Sclerosus è probabilmente guidato da alterazioni del sistema immunitario, in particolare nei processi che coinvolgono:

• linfociti T

• presentazione degli antigeni

• cicatrizzazione dei tessuti (fibrosi)

È stato inoltre individuato un collegamento inatteso con il gene ALDH2, legato al metabolismo dell’alcol e alla gestione dei danni cellulari.

Queste scoperte aiutano a comprendere meglio la predisposizione alla malattia e aprono la strada a:

✔️ diagnosi più precoci

✔️ strategie di prevenzione

✔️ trattamenti sempre più mirati

Una ricerca importante per una condizione che può colpire fino al 2% della popolazione, ma è ancora spesso poco riconosciuta.

Di seguito l’articolo completo:

https://www.kcl.ac.uk/news/new-study-identifies-genetic-differences-linked-to-common-inflammatory-skin-condition?fbclid=IwdGRleAQp-rdleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAo2NjI4NTY4Mzc5AAEe2H3lpVxLa_7fq-3RgsOHGWwrza6VBj6aNJrFKTUdCFm4riz1gOiQsBgCUsk_aem_bq1A67fwvsdXcVY7Tu00Zw